Vision

Mi sono sempre chiesta cosa ci facciamo qui. Intendo in questo mondo. A cosa serviamo, a cosa serve il tempo che ci è dato? Mi sono chiesta in cosa io fossi uguale agli altri umani e in cosa fossi diversa.
Grazie al mio lavoro di designer ho studiato da vicino i bisogni che muovono le persone.  Mangiare, bere, abitare una casa, sono bisogni comuni a tutti gli esseri umani ma non sono i soli. Ve ne sono altri che rappresentano la nostra necessità di appartenenza ad un gruppo: la macchina che usiamo, i monili che indossiamo o gli abiti che compriamo per esempio.

Successivamente, chi riesce a soddisfare questi bisogni abbastanza a lungo inizia ad averne un altro: quello di differenziarsi dal gruppo d’appartenenza, di spiccare. A questo punto ci sono due strade: una – la più percorsa in passato, ma ancora oggi per alcuni – è quella di cercare nell’ambito del gruppo d’appartenenza di possedere gli oggetti più costosi o più stravaganti.

L’altra strada è quella di guardarsi dentro e capire cosa ci piace davvero. Scoprire noi stessi e i nostri gusti senza influenze esterne. Negli anni sono giunta a una conclusione, forse banale: siamo qui per evolverci. Il tempo che abbiamo lo dovremmo usare per capire di più noi stessi e aumentare la nostra consapevolezza.

Carmen Russo

 
CEO Fablab Catania